San Lorenzo, un vecchio-giovane quartiere di Roma
Storia, identità e luoghi di San Lorenzo: dal quartiere operaio di fine Ottocento allo Scalo pieno di giovani, con la Basilica da visitare e come arrivarci.
San Lorenzo è un quartiere vecchio e giovane allo stesso tempo. Popolare, nato a fine Ottocento, oggi è una delle zone più vive di Roma, tra bar, ristorantini e muri colorati.
Un quartiere nato dal lavoro
Alla fine dell’Ottocento, quando Roma divenne capitale d’Italia e la città si sviluppò a livello urbanistico, c’era bisogno di operai e artigiani. Nel quartiere si costruirono case e si insediarono molte famiglie operaie, nelle stradine che ancora oggi circondano lo Scalo San Lorenzo.
Oggi: lo Scalo, i locali, i giovani
Quelle stesse strade sono ora piene di bar, ristorantini e muri colorati. A frequentarle sono soprattutto i giovani, grazie alla vicinanza con l’Università Sapienza, tra le più grandi d’Europa.
Un quartiere ferito, con una forte coscienza civile
San Lorenzo porta ancora i segni di una coscienza civile che viene da lontano: il quartiere si oppose alla marcia su Roma e al fascismo. Fu poi profondamente ferito dal bombardamento aereo alleato del 19 luglio 1943, e negli anni successivi fu protagonista di lotte operaie e studentesche, con circoli e luoghi di aggregazione alternativi.
Da visitare: la Basilica di San Lorenzo fuori le mura
Una visita da non perdere è la Basilica di San Lorenzo fuori le mura, una delle sette chiese più importanti di Roma, vicina al Cimitero del Verano.
Come arrivare
Da Termini, se ti piace camminare, bastano circa 15 minuti a piedi. In alternativa puoi prendere il tram 19 e scendere alla fermata Verano, oppure l’autobus.
Fonti
Fonte consultata: Opera San Pio X, Il quartiere San Lorenzo.
Articolo a cura della redazione di AtledLab. Se hai notato un errore, scrivici: correggiamo.